Novità legislative - 12 luglio 2018

Stop Sexual Harassment Act: nuovi adeguamenti per le imprese che operano a New York

New York City Stop Sexual Harassment Act

Lo scorso 8 maggio, il sindaco di New York, Bill De Blasio, ha firmato il cosiddetto New York City Stop Sexual Harassment Act, un pacchetto di disposizioni volte a sanzionare e prevenire molestie sessuali sul posto di lavoro. Anche l’approvazione del Bilancio dello Stato di New York dello scorso aprile comprende diverse disposizioni volte a contrastare le molestie sessuali sul posto di lavoro a livello statale. Alla luce di queste nuove disposizioni, le imprese che operano a New York devono essere al corrente dei nuovi requisiti previsti e soprattutto accertarsi che gli stessi siano soddisfatti. Di seguito si evidenziano i più importanti tra i nuovi obblighi a carico dei datori di lavoro:

– I dipendenti sono legittimati a denunciare molestie basate sul genere avvenute sul luogo di lavoro, indipendentemente dalle dimensioni del datore di lavoro. In precedenza, le disposizioni antidiscriminatorie di tale legge si applicavano solo ai datori di lavoro con quattro o più dipendenti. Inoltre, è stato esteso il termine di prescrizione delle denunce per molestie di questo tipo, da un anno a tre anni.

– Con effetto dal 11 luglio 2018, gli accordi che subordinano il ricorso per la denuncia contro molestie sessuali sul posto di lavoro allo strumento dell’arbitrato obbligatorio sono nulli e non vincolanti salvo che tali clausole siano state oggetto di un accordo collettivo correttamente negoziato e sottoscritto. Inoltre, con effetto dalla stessa data, sono vietati gli accordi di non confidenzialità nella parte in cui coprono atti o fatti di molestie sessuali sul luogo di lavoro salvo che a) la confidenzialità sia a favore del denunciante, b) al denunciante sono stati concessi 21 giorni per considerare l’accordo riservatezza con tale estensione e, decorsi tali giorni, il denunciante ha accettato la confidenzialità sul punto (in tal caso è comunque necessario rendere per scritto tale accettazione con la sottoscrizione di entrambe le parti); e c) 3) il denunciante ha un termine di sette giorni per revocare o comunque risolvere l’accordo di confidenzialità.

– A partire dal 6 settembre 2018, i datori di lavoro dovranno esibire distintamente un manifesto sui diritti e le responsabilità delle molestie sessuali sul luogo di lavoro e distribuire un foglio informativo sulle molestie sessuali ai nuovi assunti. Entrambi saranno promulgati da una apposita commissione municipale/comunale della Città New York.

– Con effetto dal 1 aprile 2019, la i datori di lavoro con almeno 15 dipendenti dovranno predisporre, in favore dei propri dipendenti, una “formazione interattiva” annuale relativa alle molestie sessuali nei confronti dei dipendenti, compresi i dipendenti con funzioni di supervisione o manageriali. La formazione deve essere condotta dopo 90 giorni di assunzione iniziale per i nuovi dipendenti, e i datori di lavoro devono conservare i registri di conformità con la legge, compresi i riconoscimenti dei dipendenti firmati (anche elettronicamente). Un dipendente che ha ricevuto un addestramento per molestie sessuali presso un datore di lavoro nell’ambito del ciclo di formazione richiesto non deve ricevere ulteriori corsi presso un altro datore di lavoro fino al prossimo ciclo obbligatorio. Inoltre, un datore di lavoro che è soggetto a requisiti di tale formazione in più giurisdizioni può fornire una prova di conformità con la legge di New York City, a condizione che tale formazione sia fornita annualmente e preveda i contenuti richiesti dalla legge.

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